VISITA AD HAITI – DELEGAZIONE PASCUCCI -
MONTEBELLO
Dopo oltre un anno di collaborazione, una
rappresentanza della nostra cooperativa e della Torrefazione Pascucci, ha fatto
visita ai produttori del nostro caffè biologico in Haiti, per osservare da
vicino il loro lavoro, in modo da compilare adeguatamente le schede della
certificazione, ma anche per dare concreti consigli sia per i reimpianti che per
l’organizzazione dello stoccaggio e dei trasporti.
Questo il diario del nostro Samuele Girolomoni:
“Partenza lunedì mattina 11 aprile alle 7 da Bologna per Francoforte.
Francoforte Miami, Pernottamento a Miami. Miami Port au Prince; Port au
Prince-Port de Paix. Alloggio nella diocesi del Vescovo Pierre. Con me,
Dyane, agroonoma per la raccolta caffè Pascucci, Fabio Andreani, servizio
fotografico e video per Pascucci, Eddi, assaggiatore di caffè e ideatore di
nuove formule. Visita magazzino attuale non ritenuto adatto. Riunione con il
vescovo per concordare le azioni con la Coop Cocano.
Mercoledì 13: visita agli agricoltori de La Croix, uno dei tre luoghi di
produzione. Riunione con gli agricoltori e raccolto dati di 20 produttori (per
la certificazione BIOS). Molte difficoltà perchè non hanno documenti, non hanno
catasto, analfabeti. Visita all'ex impianto di lavaggio caffè finanziato dai
giapponesi per vedere se si può ristrutturare. Visita a 4 aziende tra cui Aleus
(personaggio nelle confezioni).
Giovedì 14: riunione con il nuovo presidente di Cocano, Semil Four, e il suo
staff.Alla riunione ha partecipato una signora americana che raccoglie soldi per
loro (Caritas americana). Il messaggio nostro è stato che debbono imparare a
gestire il proprio lavoro autonomamente, visto che si garantiscono loro entrate
e prezzi equi. E' emersa l'esigenza di un magazzino centralizzato, condivisa
da tutte le parti. Visita ad un magazzino ipotetico nel'ex mercato
ortofrutticolo.
Venerdì 15: partenza all'alba per Jean Claire , luogo più importante di
produzione, luogo di provenienza del presidente. Visita in due villaggi a cinque
ore di cammino dove c'erano rispettivamente 15 agricoltori e 100 agricoltori.
La problematica principale di Jean Claire è il reimpianto di piantine che
avevano dismesse perchè non gli pagavano un prezzo giusto. Servirebbe un
piccolo vivaio. Pernottamento nella foresta per due notti. Nell'area non ci
sono strade e i duecento Q.li di caffè arrivano a Port de Paix sulla testa o con
asini. Visita in alcune piccole aziende e riunioni collettive. Sono state
registrate un centinaio di aziende.
Domenica 17: Messa in nostro onore e partenza per la città.
Lunedì 18: visita a Maroge, tre ore di Jeep visita nella canonica di Padre
Noli e incontro con una decina di agricoltori. Anche quì è emersa l'esigenza di
avere piantine per reimpianti e la difficoltà di far arrivare nel container il
caffè.
Riepilogo: occorre pagare più puntualmente e tenere i prezzi aggiornati al
mercato. Occorre pagare il 50% all'ordine e il 50% alla consegna come previsto
dal sistema equo e solidale. Necessità di disporre di un magazzino.
Attualmente La nostra cooperativa ha l'impegno di occuparsi delle spese di
certificazione (5.000 euro all'anno) e occorre valutare in che forma partecipare
all'investimento a cui sta pensando Pascucci. Io e Dyane redigeremo le schede
della certificazione per Bios.